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multi opac international

moiIl Multiopac delle banche dati internazionali è un sistema di interrogazione e di raccolta di metadati, sul manuale scolastico, provenienti da databases (repositories) sviluppati e situati in diversi paesi del mondo. L'idea principale è stata quella di uniformare i vari databases tramite l'implementazione dell' Open Archive Protocol (OAI-PMH), una sorta di livello di comunicazione che consente a diversi repositories di "parlare la stessa lingua", consentendo così di interrogare svariati databases, tutti diversi fra loro. Il progetto mi è stato commissionato dalle Università di Torino e Macerata tramite la società Easy Techonlogies, è partito all'Università Fatih di Instanbul ad Aprile 2009 ed è stato presentato con successo all'Università di Macerata nel
successivo mese di Settembre.


» MOI presentation at University of Macerata.

Quasi tutti i paesi ormai possiedono uno o più repository sul manuale scolastico, pensati e realizzati per agevolare studenti e ricercatori universitari nei loro studi. Ad esempio in Italia abbiamo il sistema Edisco, in Francia troviamo Emmanuelle, poi lo spagnolo Manes, e via dicendo.
Grazie ai finanziamenti ottenuti dall'Unione Europea, le università italiane di Torino e Macerata hanno avviato un'ambizioso progetto di unificazione di tutti questi databases. L'obiettivo è quello di costruire una biblioteca digitale di livello internazionale, che sia in grado di interrogare indistintamente tutti i repositories che aderiscono al progetto.


Il mio compito quindi è stato quello di ideare e implementare una soluzione che permettesse ad un portale web di interrogare ed ottenere metadati da database completamente diversi tra loro, sia per struttura che per tecnologia.
La soluzione è arrivata grazie alla scoperta dell' Open Archive Initiative e del protocollo OAI-PMH (Protocol for Metadata Harvesting). Grazie a questo protocollo è stato possibile creare un livello di comunicazione, un super-strato che, lavorando in totale trasparenza al di sopra dei vari databases, si occupa di convertire i dati estratti in una struttura logica comune, comprensibile al portale di ricerca MOI.
In questo modo è ora possibile eseguire ricerche su databases dislocati in tutto il mondo, a partire da un unico motore di ricerca.

Per la realizzazione del progetto mi sono dedicato allo sviluppo di due entità software comunicanti, un portale di ricerca (MOI Harvester) e un adapter (MOI Data Provider).
Il motore di ricerca è stato inserito all'interno del progetto History On Line, che prevede la scrittura, da parte di diversi partners europei, di una serie di saggi di carattere storico, realizzati con l'utilizzo del MOI.
Pertanto esso è visibile all'indirizzo: www.history-on-line.eu/moi.
L'adapter è stato testato con successo sul repository italiano Edisco, e verrà quindi consegnato a tutti i partners coinvolti (al momento Spagna, Francia,Turchia, Canada e Brasile) che, tramite semplici operazioni di configurazione, potranno così agganciarsi al MOI Harvester (il motore di ricerca).

Entrambe le entità sono state sviluppate con il linguaggio C# su tecnologia Microsoft .NET, secondo i dettami del paradigma di programmazione ad oggetti (OOP).
Per la disseminazione dei metadata ho invece strutturato due nuovi linguaggi XML-based, che ho chiamato MOC (Multi Opac Core) e MOC Light (per l'erogazione di un set ridotto di informazioni).

Il sistema è stato inoltre predisposto per l'integrazione del DOI® (Digital Object Identifier), un seriale che permetterà di identificare univocamente (in tutta Internet) le informazioni e le scansioni dei libri contenute nei vari repository. Grazie a questo sistema potrebbe essere possibile, in un futuro, diffondere scansioni protette da DRM (Digital Right Management), permettendo così la diffusione di copie digitali dei libri protetti da diritto d'autore.